Gatti a pelo corto,  Razze Feline

Tutte le curiosità sul gatto squama di tartaruga

Ho scritto “gatto” squama di tartaruga ma avrei dovuto scrivere GATTA, perché quasi tutti i gatti tricolore sono femmine.

Si può dire anche “tartarugato” e non è mai una razza ma solo un colore, che può presentarsi sia nei gatti comuni che in tante razze blasonate.

La colpa (o meglio il merito) di questa colorazione del mantello è di un allele del gene recessivo “o” che può abbinarsi agli altri alleli del genotipo solo nelle femmine o rarissimamente nei maschi che hanno un corredo genetico modificato, con una X in più.

Pensa che statisticamente i gatti maschi squama di tartaruga sono 1 ogni 3000 femmine e sono [quasi] sempre sterili, in realtà secondo le statistiche 1 gatto tricolore maschio ogni 10mila è fertile.

Se ne hai uno maschio in casa puoi ben dire di essere baciato dalla fortuna, ancor più degli altri amanti dei gatti, se poi è fertile alzo le mani Occhiolino

Comunque le gatte squama di tartaruga c’è chi le preferisce ad ogni altro colore e chi invece non le trova belle ma, in molte parti del mondo, si dice che portino fortuna davvero.

In particolare in Inghilterra si dice che chi trova una micina (o un micino) tricolore sarà fortunato e avrà sempre buona salute.

Se la micina nasce in casa ancora meglio, quella casa e quella famiglia saranno benedette sempre dalla buona sorte.

La mia gattina è proprio nata nella nostra casa ed è così screziata in nero e rosso, in realtà anche qui la fortuna va e viene ma è bello pensare che sia vero…

Pare che i gatti squama di tartaruga in passato fossero più diffusi in Oriente e che nell’antico Impero giapponese fossero ritenuti dotati di poteri magici e che In Giappone avere una gattina così per amica era considerato molto importante e ancora nel Giappone di oggi le gatte tricolore vengono chiamate “Mi-Ke” che significa proprio buona fortuna.

Il gatto Maneki Neko gapponese, quello che si trova a forma di statuetta sui banchi dei negozi, che saluta con la zampa e porta soldi e fortuna è un gatto tricolore maschio, cioè di estrema rarità.

In USA invece le gatte tricolore vengono dette “Calico”, Tortie o Torbie a seconda della disposizione di colori che presentano, nomi che derivano in buona parte appunto da “tortoiseshell”, cioè come il guscio della tartaruga.

Una gattina squama di tartaruga è diventata famosa anche nell’arte, il suo padrone, il pittore Theophile Steinlen (1859-1911) l’ha raffigurata insieme ad altri gatti in moltissimi suoi quadri.

Steinlen - dipinto con la gattina tricolore

Il mantello è tanto variabile che si trova in mille sfumature e anche il carattere dei gatti di questo colore è sempre speciale ed unico, ma c’è un tratto che hanno in comune, sono sempre affettuose con chi le ama ma molto indipendenti e diffidente con gli estranei, vivono tanto e sono di salute rustica e robusta.

Alle fusa della gatta squama di tartaruga sono attribuiti poteri taumaturgici, ancora più che alle fusa dei gatti degli altri colori.

Ma torniamo alla storia: il gatto squama di tartaruga era particolarmente apprezzato anche sulle navi, anche in questo ambito il ruolo era di prezioso portafortuna (oltre che di sterminatore di topi) e mai e poi mai si faceva del male al gatto squama di tartaruga di bordo, anzi se fosse caduto in acqua veniva ripescato subito, asciugato e riverito come sempre.

Greci e Romani avevano una predilezione per questi gattini che credevano racchiudessero le doti di due animali che per loro erano sacri: la longevità della tartaruga per il pelo e la veggenza della civetta per gli occhi meravigliosi.

Chiudo con una notizia che dimostra ancora una volta che i gatti tricolore sono famosi in giro per il mondo: dal 2001 il gatto Calico è diventato il gatto ufficiale dello stato del Maryland. I suoi colori arancione, nero e bianco sono condivisi con il rigogolo di Baltimora e la farfalla di Baltimora che sono rispettivamente l’uccello e l’insetto ufficiali dello stato del Maryland.

gatto squama di tartaruga

9 commenti

  • Laura

    Wow. Non sapevo assolutamente tutte queste cose. A casa ho un gatto nero striato di grigio che è una cosa incredibile. I miei vicini lo definiscono un gatto speciale. Esce con me come un cane. È affezionato in un modo increbile e si vede che sono il suo mondo. È come se mi proteggesse in ogni mio momento. Sono proprio fortunata ad averlo con me!!!!

  • Alberto

    Ho un gatto maschio tartarugato da circa 6 mesi. Ho appena letto lArticolo che riguardava le caratteristiche di questo gatto e ho capito molte cose. con il mio micio ho un rapporto speciale e credetemi non ho dovuto insegnargli niente! Grazie!

  • Luisa

    Ho una micia tartarugata di 9 mesi ed è una vera biricchina. E’ molto vivace, salta dappertutto e vorrebbe sempre giocare. E’ dolce e coccolona ed ha un pelo morbidissimo. Purtroppo da un pò il tormento all’ altro micio che ho, il quale, avendo 15 anni, vorrebbe starsene tranquillo a sonnecchiare ed invece è un pò stressato dalla troppa irruenza di questa nuova micetta, anche se io cerco di tenerla a bada visto che vorrebbe sempre saltargli sopra per giocare. Comunque i miei gattini mi danno tantissima felicità, ed anche se rientrando dal lavoro a volte sono stanca, è sufficiente aprire la porta di casa e vederli, che mi torna il sorriso!

  • Antonella Rinaldi

    Ciao, qualcuno mi può aiutare.? Ho 2 femmine sorelline, sono con me da più di un anno, Leon è meravigliosa, affettuosa, pelo rosso tigrato. Santiago è squamina, metà musetto nero e metà beige, il manto a tartaruga, bellissima ma paurosissima, non si avvicina mai, non si fa accarezzare e la guardi e scappa dietro la lavatrice. Si avvicina alle ciotole del cibo solo quando è sola o con Leon. Sono 2 trovatelle, sono arrivate da me a 4 mesi, ho preso anche la spina con i feromoni ma non è cambiato nulla. Come posso fare per avere la sua fiducia? Leon la sorellina è tutto un altro mondo. Grazie mille Antonella

    • amo il mio gatto

      Buongiorno Antonella, sicuramente il carattere di Santiago è molto più timido e diffidente di quello della sorella, allo stesso tempo in oltre un anno avrebbe dovuto capire che non c’è nulla da temere e “sciogliersi” un po’. Sicuramente succederà con altro tempo anche se difficilmente diventerà come la sorella, per favorire questo processo di fiducia puoi rivolgerti ad un comportamentista, ma puoi anche provare alcuni accorgimenti: prima di tutto non provare ad avvicinarla o a costringerla in spazi stretti per provare ad accarezzarla o altro (capisco che tu desideri farlo ed è normale, ma lei può viverlo come una costrizione spaventosa), quando hai un po’ di tempo chiuditi in una stanza con lei (senza costringerla ma semplicemente chiudendo la porta della stanza dove lei si trova), prendi qualche bocconcino che le piace tanto e mettilo in una ciotolina sul pavimento, siediti per terra ad una certa distanza dalla ciotola (puoi cominciare con 1-1,5 metri) e attendi, se non succede niente aspetta 30-40 minuti e poi togli la ciotola, apri la porta e torna alle tue cose. Ripeti questa cosa ogni giorno, quando comincerà a fidarsi avvicinandosi alla ciotola e mangiando hai superato un primo step per la futura fiducia, il giorno dopo ripeti ma avvicina la ciotola a te di 10-15 cm. e ripeti la cosa finché non mangia di nuovo, la volta dopo avvicina ancora la ciotola a te e ripeti finché proverai a tenere il bocconcino sulla mano aperta, ecc.
      Questo è un training che si fa anche con gli animali selvatici quindi dovrebbe cominciare a sortire effetti con la tua gattina che è spaventata ma non del tutto selvatica.
      E’ importante che il tutto sia svolto in momenti di calma, senza altre persone che corrono o fanno casino in casa, vedrai che pian piano comincerà a fidarsi, in bocca al lupo 🙂

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